Caso studio – Una strada che attraversa una zona di faglia

Un’indagine sismica è stata eseguita per studiare la qualità della roccia sotto una stradasecondaria danneggiata. Lo spazio a disposizione per la stesa era limitato dalla morfologia del versante.

La linea sismica è stata posizionata nello spazio disponibile tra due curve cercando di mantenere al centro dello stendimento la zona di maggior danno.

Dal rilievo geologico eseguito nell’area è emersa la presenza di due tipi di roccia:
Un calcare – calcare marnoso massiccio su un lato della linea sismica e al lato opposto la presenza di una cataclasite molto meno competente rispetto alla roccia carbonatica. La fotografia soprastante mostra sullo sfondo l’affioramento del calcare in bancate.

La tomografia mostra il passaggio tra la roccia compatta e la cataclasite a partire dalla progressiva di 5 metri corrispondente anche con la zona di maggiore danno sulla strada e con la presenza di un piccolo impluvio.

Profilo tomografico a rifrazione eseguto di traverso ad una zona di faglia.

Per l’esecuzione della prova è stato scelto di realizzare un elevato numero di energizzazioni con una disposizone assimmetrica. Le energizzazioni sono state concentrate nella porzione di maggiore danno per avere una buona densità di raggi sismici nella parte più superficiale.

Caso studio – Individuazione di una galleria.

In questo lavoro la tomografia sismica a rifrazione è stata eseguita per indagare le caratteristiche del sottosuolo e per cercare gli indizi della presenza di una galleria utilizzata per il trasporto di acqua.

Schema di acquisizione della tomografia sismica a rifrazione utilizzato per la ricerca di una galleria
Disposizione delle sorgenti e dei ricevitori.

L’indagine è stata condotta utilizzando 24 geofoni verticali ed eseguendo un elevato numero di energizzazioni verticali sia interne che esterne alla linea, per avere una buona copertura da parte dei raggi sismici in tutta la sezione.

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Caso studio: valutazione della profondità della superficie di scivolamento di un movimento franoso

A seguito della rottura di una tubazione di un acquedotto si è verificato un movimento franoso in un’area classificata ad elevata suscettibilità al dissesto. L’evento ha dislocato un muro di sostegno e creato nel terreno alcune fratture di tensione. Al fine di definire la geometria dei materiali coinvolti nel movimento è stata eseguita un’indagine sismica eseguita con la tecnica della tomografia sismica a rifrazione e con il metodo MASW.

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