Tomografia sismica a rifrazione: come acquisire i dati

La modalità di acquisizione dei dati per l’elaborazione tomografica è simile a quella messa in atto per la sismica a rifrazione elaborata ad esempio con il metodo G.R.M. (Palmer, 1980).

Esempio di schema per l'acquisizione di una prova sismica tomografica a rifrazione con quattro energizzazioni esterne e tre interne.
Esempio di configurazione per l’acquisizione per la tomografia a rifrazione.

I geofoni devono essere disposti in linea, normalmente con una spaziatura costante che dipende dalla risoluzione orizzontale che si vuole ottenere, mentre la lunghezza della linea determina la massima profondità di indagine che è possibile raggiungere.

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Versione demo di SmartTomo

La versione demo di smartTomo consente di eseguire l’elaborazione tomografica (SRT) su un dataset precaricato potendo utilizzare tutte le funzionalità del programma.
Il dataset incluso nella demo è stato registrato su un sito di riempimento dove il substrato roccioso argillitico (Argilliti di Montoggio) si colloca a circa 8 metri di profondità. I dati sono stati acquisiti utilizzando un sismografo Dolang a 48 canali e 24 bit di risoluzione. Per la versione dimostrativa sono stati inclusi solo 5 delle 11 energizzazioni effettuate.


Il manuale di SmartTomo può essere scaricato da questo link:

https://www.smarttomo.com/demo/Guida_utente_smarttomo_2022_0.pdf

Requisiti

smartTomo richiede un PC con Windows 10 e almeno 4 GB di RAM.

Su richiesta possiamo realizzare una versione dimostrativa personalizzata con il dataset dell’utente che volesse testare il software con le proprie acquisizioni.

Cronologia versioni

Settembre 2019 – smartTomo 2019.3

Vedi note di rilascio

Luglio 2019 – smartTomo 2019.2

Questo aggiornamento riguarda differenti aspetti del software. Il picking dei primi arrivi ora implementa una procedura di soppressione dei primi arrivi “pazzi”. Vengono conservati solo quelli che rientrano in un’intervallo realistico di velocità di propagazione delle onde sismiche.
Il picking manuale ora può essere effettuato trascinando il mouse.
L’utente può selezionare tre differenti modalità di smoothing dei risultati che permettono di dare più o meno risalto alle caratteristiche locali.
Sono stati aggiunti gli assi su tutti i quattro lati della sezione per una migliore leggibilità dei risultati. Da questa versione sono disponibili nuove palette studiate per essere omogenee alla percezione ed accessibili ai daltonici.

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Rilasciata smartTomo 2019.3

Il 10 settembre 2019 è stata rilasciata una nuova versione di smarttomo.
Questa versione porta novità nella visualizzazione dei risultati e miglioramenti nella compatibilità con i file sismici.
E’ stata aggiunta la compatibilità con alcuni formati SEGY.
Ora è possibile impostare il colore delle isolinee e la densità delle etichette per rendere sempre leggibili i risultati delle elaborazioni. Il colore delle isolinee è importante per poter mettere meglio in risalto le caratteristiche evidenziate dall’indagine sismica.
E’ stata aggiunta la possibilità di disegnare la posizione dei geofoni sulla sezione.

E’ possibile scaricare una demo di SmartTomo. Oppure chiedere informazioni al nostro rivenditore: Geostudi Astier srl.